Il pannello

La descrizione del professor Giovanni La Magna ci restituisce il vivo ritratto di un uomo innamorato del proprio lavoro, e al tempo stesso leale e scherzoso coi suoi studenti.

Subito dopo diede inizio alla sua lezione. Bisogna che io ora nomini quest’uomo: Giovanni La Magna. Siciliano, completo conoscitore della lingua greca della quale aveva redatto una grammatica e un vocabolario, mostrava un corpo massiccio, dal passo pesante. Il volto era aperto, cordiale, e i tratti gli si spianavano quando con la sua grave voce di basso compitava i versi greci e latini facendo cadere l’accento sulle sillabe con suono incalzante di zoccolo di cavallo sul selciato. Ci innamorò di Grecia antica perché ne era innamorato.  Gli piaceva insegnare: questo verbo per lui si realizzava nell’accendere nei ragazzi la voglia di conoscere che sta in ognuno di loro e che aspetta a volte solo un invito sapiente. Era alla fine della sua carriera, mostrava anche più dei suoi sessant’anni. Aveva il gusto sicuro della battuta folgorante che detta dal suo faccione imperturbabile faceva esplodere la classe in una risata improvvisa, come un colpo di frusta. Non ne ha mai ripetuta una due volte, non le pescava da un repertorio, le inventava.
Incitava a essere leali con lui: non teneva conto di una insufficiente preparazione se lo studente gliela dichiarava spontaneamente prima della lezione. A chi si avvicinava alla cattedra per bisbigliare le sue giustificazioni, prestava ascolto con gesto scherzoso, appoggiando la mano all’orecchio e strabuzzando gli occhi per manifestare il suo stupore.

Adattato da: E. De Luca, In alto a sinistra, Feltrinelli 1999

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Commenti (6)

  • Biblioteca

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    Personalmente preferisco le descrizioni oggettive, come quella del primo brano di questa settimana. In particolare quelle senza troppi aggettivi, “asciutte”, come questa di Robbe-Grillet. (Certo però che anche il Professor La Magna doveva essere un bel tipo…)

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  • Agnese

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    Molto carina come descrizione.

    Effettivamente si, questo professore doveva essere molto simpatico 😉

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  • gabriele

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    La descrizione si potrebbe definir carina,il professore doveva essere molto simpatico,ma come già detto prima non vado proprio matto per le descrizioni e…

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  • Alex

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    Una descrizione avvincente,per me è più bella di quella di prima.

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  • Alessio

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    Il libro in alto a sinistra mi è piaciuto molto perchè contiene 12 brevi racconti , che hanno in comune la descrizione di sentimenti e sensazioni.

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  • CLASSE 3A

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    Questo brano di E. De Luca, scritto nel 1911, mi è piaciuto molto perché fa capire quanto una persona è appassionata al suo lavoro.
    Ci fa anche capire che il lavoro è molto importante per sviluppare bene la nostra società in cui viviamo.
    Il professor Giovanni La Magna, fa molto bene il suo lavoro, nonostante la sua età, perché è molto appassionato alla materia che insegna e, quindi fa appassionare anche i suoi allievi!!

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